Sabatini capitalizzazione, domande al via per le Pmi

3 Ottobre 2024

A partire da ottobre 2024, le imprese italiane potranno beneficiare di numerosi bandi e incentivi mirati a favorire la transizione ecologica, l’innovazione tecnologica e la protezione della proprietà intellettuale. Questi strumenti promuovono anche aumenti di capitale e incoraggiano i giovani a intraprendere nuove iniziative imprenditoriali.

Nuova Sabatini Capitalizzazione

Dal 1° ottobre è attiva la Nuova Sabatini Capitalizzazione, che prevede una maggiorazione del contributo per le imprese che investono in macchinari, impianti, beni strumentali, attrezzature, hardware, software e tecnologie.

Il processo inizia con l’approvazione di un aumento di capitale, secondo le disposizioni del decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 19 gennaio 2024. Successivamente, la PMI interessata deve inviare una domanda telematica tramite una piattaforma dedicata.

Una volta completata la domanda, la PMI la presenta al soggetto finanziatore, insieme alla richiesta di finanziamento per sostenere il piano di investimento. Se il finanziamento viene approvato, il soggetto finanziatore trasmette la delibera al Ministero, allegando la documentazione fornita dalla PMI. Il Ministero emetterà quindi un provvedimento di concessione, che include i dettagli sugli investimenti ammissibili, l’importo delle agevolazioni e il piano di erogazione.

Entro 30 giorni dal provvedimento, la PMI deve sottoscrivere l’aumento di capitale, assicurandosi che almeno il 25% dell’importo sia coperto per accedere ai benefici e avviare l’investimento.

Brevetti+

Il 29 ottobre sarà il turno di Brevetti+, il bando rivolto alle imprese che desiderano proteggere le loro innovazioni tramite brevetti.

Questo incentivo offre contributi a fondo perduto per l’acquisto di servizi specialistici, finalizzati a valorizzare i brevetti in termini di redditività, produttività e sviluppo del mercato. Le domande possono essere inviate tramite la piattaforma di Invitalia, e saranno valutate in base all’ordine di arrivo, fino all’esaurimento dei fondi disponibili.

Moda

A settembre è stato lanciato un bando dedicato al settore moda e tessile, con l’obiettivo di favorire l’adozione di tecnologie innovative e sostenibili.

Questo bando sostiene le imprese della moda, un settore strategico per l’economia italiana, nell’adozione di soluzioni che riducono l’impatto ambientale e digitalizzano i processi produttivi, promuovendo la transizione ecologica e digitale. Sono stati inoltre attivati altri strumenti di supporto, tra cui incentivi per marchi, disegni e iniziative per giovani e donne imprenditrici.

Marchi+ e Disegni+

I bandi Marchi+ e Disegni+ offrono agevolazioni alle PMI che desiderano proteggere i propri marchi e sviluppare i propri disegni industriali.

Le imprese possono ottenere contributi fino all’80% delle spese per registrare marchi a livello nazionale e internazionale, e per valorizzare i propri disegni industriali. Questi strumenti sono fondamentali per tutelare la proprietà intellettuale e rafforzare la competitività sui mercati globali.

Resto al Sud 2.0

Resto al Sud 2.0 è rivolto a giovani e donne imprenditrici under 35, offrendo contributi a fondo perduto e finanziamenti a tasso agevolato fino al 75% delle spese per avviare nuove imprese.

Questa nuova versione del bando è stata estesa a professionisti e cooperative sociali, con l’obiettivo di sostenere l’imprenditorialità e l’occupazione nelle aree meno sviluppate del Paese.

Autoimpiego Centro-Nord Italia

Infine, il bando Autoimpiego Centro-Nord Italia è pensato per chi desidera avviare una nuova attività in queste regioni, con particolare attenzione a disoccupati e lavoratori in cassa integrazione.

L’incentivo offre sia contributi a fondo perduto sia finanziamenti agevolati fino al 65% delle spese per la creazione di microimprese e progetti di lavoro autonomo, con l’obiettivo di stimolare lo sviluppo economico e l’occupazione in queste aree.

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