Prenotazione Bonus 4.0, il termine per la conferma è il 17 luglio
Investimenti 4.0, conferma della prenotazione entro il 17 luglio
Le imprese che hanno già trasmesso le comunicazioni per gli investimenti 4.0 utilizzando i modelli previsti dal D.M. 24 aprile 2024 hanno tempo fino al 17 luglio 2025 per inviare la comunicazione con i nuovi modelli approvati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit). Il rispetto di questa scadenza è fondamentale per mantenere il diritto di precedenza nell’assegnazione dei crediti d’imposta, che avverrà in base all’ordine cronologico delle domande.
Il canale telematico per l’invio delle nuove comunicazioni è stato aperto nel pomeriggio del 17 giugno. Da quella data decorrono i 30 giorni di tempo per aggiornare le comunicazioni già inviate con la vecchia modulistica.
Le imprese che entro il 15 maggio 2025 avevano trasmesso una comunicazione preventiva con i modelli precedenti e hanno avviato investimenti con ordine e acconto almeno pari al 20% entro il 31 dicembre 2024, non sono tenute a reinviare nulla. Per questi soggetti rimane valida la documentazione trasmessa, e non si applicano i limiti di spesa complessiva previsti per i crediti del 2025 e del primo semestre 2026.
Il nuovo schema operativo per i crediti 2025
Il decreto direttoriale del 16 giugno 2025 ha completato il quadro normativo per il riconoscimento dei crediti d’imposta per gli investimenti 4.0 effettuati nel 2025 (o entro giugno 2026, se con ordine e acconto entro fine 2024). Ai fini dell’assegnazione dei crediti, entro il limite di spesa statale di 2,2 miliardi di euro (legge 207/2024), le imprese dovranno inviare tre diverse comunicazioni:
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Comunicazione ex ante – genera l’ordine cronologico di prenotazione del credito;
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Comunicazione ex ante con acconto – da inviare entro 30 giorni dalla prima, con evidenza del pagamento di un acconto pari almeno al 20%;
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Comunicazione di completamento – da presentare dopo la conclusione dell’investimento, con riferimento alle regole dell’art. 109 del TUIR.
In caso di acquisto tramite leasing finanziario, non è richiesto l’acconto: basta il contratto firmato e l’impegno della società di leasing verso il fornitore. Anche in questo caso, però, va inviata la seconda comunicazione con indicazione dei dati del leasing.
Le comunicazioni confermative
Le imprese che hanno inviato comunicazioni ex ante o ex post entro il 15 maggio 2025, usando la vecchia modulistica, devono reinviare le stesse con i nuovi modelli entro il 17 luglio 2025. In questo modo manterranno la validità della data originaria della comunicazione, utile per la priorità nell’assegnazione del credito.
Ad esempio, un’impresa che ha trasmesso la comunicazione ex ante il 30 gennaio 2025 dovrà inviarla nuovamente con il nuovo modello, barrando l’apposita casella di collegamento e indicando il codice CIBS della prima trasmissione. Riceverà così una conferma della prenotazione del credito, basata sulla data originaria. Entro 30 giorni dovrà seguire la comunicazione con acconto, e infine quella di completamento.
Regole precedenti ancora valide per chi ha ordinato entro il 2024
Nessuna nuova comunicazione è richiesta per le imprese che, entro il 31 dicembre 2024, hanno ordinato i beni e versato un acconto almeno pari al 20%. In tal caso, si applicano le regole previgenti, con l’utilizzo esclusivo della comunicazione ex ante e della comunicazione di completamento.
Codici tributo per la compensazione
Per l’utilizzo in compensazione del credito d’imposta:
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Codice “7077” – per i crediti seguendo la nuova procedura 2025;
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Codice “6936” – per i crediti maturati con ordine e acconto entro il 2024 (risoluzione 41/E/2025).