ZES e ZLS in scadenza: nuove opportunità per investimenti 4.0 al Sud

5 Maggio 2025

Maggio, mese chiave per incentivi e crediti d’imposta: focus su ZES, ZLS, 4.0 e contributi a fondo perduto

Il mese di maggio si apre con una serie di scadenze cruciali per le imprese, sia del Mezzogiorno sia del Centro-Nord. In particolare, sono imminenti gli appuntamenti per accedere al credito d’imposta legato alla Zona Economica Speciale unica per il Sud (ZES) e alle Zone Logistiche Semplificate (ZLS).

Ma non solo: maggio è anche il mese strategico per richiedere contributi a fondo perduto, grazie all’apertura di nuovi sportelli e alla chiusura di bandi rilevanti.

ZES: comunicazione entro il 30 maggio

Le imprese che intendono beneficiare del credito d’imposta per la ZES devono trasmettere la comunicazione iniziale all’Agenzia delle Entrate entro il 30 maggio 2025. Oltre questa data, non sarà possibile accedere all’agevolazione.

Gli investimenti dovranno essere effettuati tra il 1° gennaio e il 15 novembre 2025. Entro il 2 dicembre, le imprese dovranno inviare una comunicazione integrativa, con indicazione delle spese sostenute, del credito maturato, delle relative fatture elettroniche e della certificazione di spesa.

Investimenti Sostenibili 4.0 per il Mezzogiorno

Dal 20 maggio, sarà attivo lo sportello per la misura “Investimenti sostenibili 4.0 per il Mezzogiorno”, promossa dal Mimit e gestita da Invitalia. L’incentivo mira a sostenere la crescita sostenibile e la competitività delle PMI di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna.

Con una dotazione complessiva superiore a 300 milioni di euro, le agevolazioni coprono fino al 75% delle spese ammissibili, suddivise tra contributo in conto impianti (fino al 35%) e finanziamento agevolato (fino al 40%).

Moda, tessile e concia: 30,5 milioni disponibili

Le imprese della filiera tessile naturale e della concia hanno tempo fino a fine maggio per accedere alla misura dedicata agli “Investimenti nella filiera delle fibre tessili naturali e della concia”, con una dotazione di 30,5 milioni di euro.

L’incentivo, in regime de minimis e gestito da Invitalia, sostiene progetti orientati alla sostenibilità ambientale, con contributi a fondo perduto fino al 60% dell’investimento.

Bando Inail ISI 2024: scadenza il 30 maggio

Con un budget di oltre 130 milioni di euro, il bando ISI 2024 dell’Inail finanzia interventi per la sicurezza sul lavoro: dalla riduzione del rischio infortunistico alla bonifica da agenti pericolosi, fino all’ammodernamento dei macchinari.

Il contributo a fondo perduto può arrivare fino al 65% delle spese. Le domande devono essere presentate entro le ore 18:00 del 30 maggio 2025. Successivamente, le imprese ammesse potranno partecipare al click day, la cui data sarà annunciata da Inail sui canali ufficiali.

Altre opportunità regionali

Infine, entro la fine del mese, restano aperti i bandi regionali per investimenti nelle cantine vinicole, con contributi specifici per il settore agricolo.

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