Autoproduzione di energia: c’è ancora tempo per partecipare al bando
Giugno è un mese cruciale per molte agevolazioni a disposizione delle imprese, con diverse scadenze, proroghe e novità normative.
Bando Inail-ISI: niente click-day
Il bando ISI Inail, che mette a disposizione 600 milioni di euro per il miglioramento della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, non prevede un click-day. Contrariamente a quanto inizialmente ipotizzato, le richieste presentate risultano inferiori alle risorse disponibili. Il bando, suddiviso in diversi assi di finanziamento per tipologia di progetto e area geografica, rappresenta uno degli strumenti più rilevanti per la prevenzione degli infortuni e offre un’opportunità concreta di cofinanziamento per le imprese italiane.
Autoproduzione energetica: proroga al 17 giugno
Il Ministero delle Infrastrutture e del Made in Italy ha prorogato al 17 giugno 2025, ore 12 il termine per presentare domanda al bando “Sostegno per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI”. La proroga, stabilita con decreto direttoriale del 31 marzo 2025, mira a favorire la partecipazione di un numero maggiore di imprese, evitando esclusioni dovute a errori formali.
Transizione energetica: scadenze a giugno
Entro il mese di giugno scadranno anche i cinque avvisi pubblici promossi dal Ministero dell’Ambiente, con il supporto tecnico di RSE (Ricerca sul Sistema Energetico). I bandi sono finalizzati a sostenere progetti di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica in settori prioritari per la transizione ecologica, tra cui i programmi Green Powered Future e Clean Hydrogen.
Investimenti sostenibili 4.0: sportello chiuso in anticipo
Con decreto direttoriale del 20 maggio 2025, il MIMIT ha disposto la chiusura anticipata dello sportello relativo al bando “Investimenti sostenibili 4.0”, regolato dal decreto del 31 marzo 2025. La misura è entrata in vigore già dal 21 maggio 2025, impedendo di fatto la presentazione di nuove domande.
Zone logistiche semplificate: comunicazioni entro il 23 giugno
C’è tempo fino al 23 giugno 2025 per inviare la comunicazione relativa agli investimenti da realizzare nelle Zone Logistiche Semplificate (ZLS). Il beneficio fiscale riguarda gli investimenti effettuati dal 1° gennaio al 15 novembre 2025, ma risultano ammissibili anche acconti fatturati dall’8 maggio 2024, purché riferiti a progetti operativi a partire dal 1° gennaio 2025.
Transizione 4.0: nuova fase e procedura in tre step
Il Piano Transizione 4.0 entra nel 2025 in una nuova fase, caratterizzata da incertezze sull’effettiva assegnazione delle risorse, che sembrano disponibili solo al momento della fruizione. L’accesso ai crediti d’imposta sarà subordinato a una procedura in tre fasi, ispirata al modello sperimentato nel piano Transizione 5.0.
Il decreto direttoriale del 15 maggio 2025 definisce la struttura del nuovo iter e presenta una bozza del modello di comunicazione. Tuttavia, per l’invio ufficiale delle domande sarà necessario attendere un secondo decreto, che metterà a disposizione il modulo digitale definitivo sulla piattaforma GSE.