Bonus occupazione donne ZES: applicabile esclusivamente a nuove assunzioni
Assunzioni agevolate per le donne: le novità della circolare Inps 91/2025
Dopo la circolare n. 90/2025 (vedi Il Sole 24 Ore di ieri), l’Inps ha pubblicato la circolare n. 91/2025, con ulteriori chiarimenti sulle agevolazioni per l’assunzione di donne previste dal Decreto Coesione (Dl 60/2024, convertito in legge 95/2024).
Il nuovo decreto ministeriale, che ha sostituito il primo provvedimento attuativo ritirato, ridefinisce le categorie di donne che, se assunte secondo determinate condizioni, consentono ai datori di lavoro di ottenere uno sgravio contributivo. Le categorie ammesse sono ora tre:
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Donne senza impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi, ovunque residenti.
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Donne senza impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi, residenti nelle zone ZES (Zona Economica Speciale del Mezzogiorno).
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Donne impiegate in settori o professioni a forte disparità di genere, individuati da apposito decreto interministeriale.
Durata e decorrenza degli incentivi
Per maggiori dettagli su durata, importi e periodo di validità delle agevolazioni, si rimanda all’edizione del Sole 24 Ore del 16 aprile 2025.
La circolare Inps illustra inoltre le specifiche tecniche per accedere agli incentivi, con riferimento anche alle differenti regole imposte dal quadro normativo europeo.
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Per le donne disoccupate da almeno 24 mesi, l’incentivo vale per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate tra il 1° settembre 2024 e il 31 dicembre 2025, per una durata di 24 mesi.
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Per le donne disoccupate da almeno 6 mesi, residenti nelle ZES, la decorrenza teorica parte dal 31 gennaio 2025, data di autorizzazione UE. Tuttavia, nella pratica, l’assunzione può beneficiare dell’incentivo solo se preceduta dall’invio della domanda all’Inps. Anche in questo caso, la durata del beneficio è di 24 mesi, ma la decorrenza dipende dalla data di presentazione dell’istanza.
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Per le donne impiegate in settori a forte disparità, il bonus si applica alle assunzioni effettuate dal 1° settembre 2024 al 31 dicembre 2025, per una durata massima di 12 mesi.
Come richiedere l’agevolazione
Le domande devono essere inviate telematicamente tramite il portale Inps, direttamente dal datore di lavoro o tramite intermediari abilitati. Il modulo sarà disponibile a partire dal 16 maggio 2025.
Le regole per la domanda variano a seconda della categoria:
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Per disoccupate da almeno 24 mesi e donne in settori a disparità, si può fare richiesta sia per assunzioni già effettuate che per quelle future.
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Per le residenti nelle ZES disoccupate da almeno 6 mesi, l’incentivo è valido solo per rapporti di lavoro non ancora avviati.
Procedura di accoglimento
Dopo l’invio della domanda, l’Inps verifica i requisiti e la disponibilità delle risorse, calcola l’incentivo e comunica l’esito all’azienda:
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Se l’assunzione è già avvenuta, l’Inps registra lo sgravio e aggiorna il modulo online.
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Se l’assunzione è da effettuare, l’Inps accantona l’importo e comunica un’accoglienza “teorica”, subordinata all’effettivo inserimento della lavoratrice entro 10 giorni. Il controllo avviene tramite il sistema delle comunicazioni obbligatorie (modello Unilav). Solo dopo questo riscontro, la domanda sarà approvata in via definitiva.
Tempistiche vincolanti e Uniemens
I termini indicati sono perentori: il mancato rispetto comporta la perdita del diritto al beneficio, anche se è possibile inoltrare una nuova domanda.
Infine, la circolare fornisce indicazioni per l’esposizione del bonus nel flusso Uniemens, sia per i periodi correnti che per gli arretrati. In particolare, per recuperare il pregresso (da settembre 2024), è possibile agire esclusivamente nei flussi relativi ai mesi di giugno, luglio e agosto 2025.